BIO

Nata a Trento, Isabella Turso si diploma in pianoforte presso il Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, sotto la guida della prof.ssa Marina Cainelli. In seguito ottiene la laurea specialistica in musica da camera con 110 e lode.

Si perfeziona in Italia con Bruno Mezzena e Leonid Margarius e successivamente in Spagna con Alicia de Larrocha, imponendosi in alcuni concorsi nazionali ed internazionali.

Dal 2000 svolge una rilevante attività concertistica che la porta ad esibirsi, anche in veste di solista, in Paesi quali Italia, Austria, Belgio, Ungheria, Spagna, Portogallo, Perù, USA, partecipando a festival di rilievo e in prestigiose sale e teatri.

Da qualche anno a questa parte il suo percorso artistico si è orientato verso un repertorio più ampio e variegato, alla ricerca di un’identità professionale meno tradizionale, realizzando programmi articolati ed ambiziosi progetti multimediali, senza limitazione di stili e tendenze, coinvolgendo artisti come Arnoldo Foà, David Riondino, Paolo Valerio, Renato Raimo, Maurizio Dini Ciacci, Elio, Paolo Fresu, Pino Donaggio, Andrea Morricone, Gabriele Mirabassi, Rui Massena, Roberto Fabbriciani, Dargen D’Amico…

E’ stata invitata come solista (unica italiana) al Festival per le celebrazioni di Guimarães, Capitale Europea della Cultura 2012, dove ha realizzato uno spettacolo musicale per video e pianoforte, da lei ideato, dal titolo “Music for Childhood”.                                    Nello stesso anno Isabella viene premiata a Trento come Trentina dell’anno -“Un personaggio per il futuro”-, nel campo della Musica e dell’Arte.

A seguito di esperienze diversificate dal punto di vista estetico e programmatico, nasce e si sviluppa l’esigenza di avvicinare generi e stili differenti: nel 2012 diventa responsabile artistica di una stagione di musica da camera con queste caratteristiche, denominata Centimetro Zero, che ha coinvolto formazioni provenienti da Spagna, Italia e Portogallo.

Sempre alla ricerca di nuovi linguaggi, spinta da un’innata curiosità ed esigenza di sperimentare, affronta repertori eterogenei che spaziano dal barocco al contemporaneo, con divertite incursioni nel mondo del jazz, del pop e del rap, a cui si sta dedicando sia in veste di compositrice che di esecutrice.

La sua passione per la composizione cresce, e si rafforza sempre di più il desiderio di affermarsi non solo come interprete ma anche come autrice.    

Nel 2013 esce il suo primo CD per pianoforte solo intitolato “All Light” in collaborazione con il M° Maurizio Dini Ciacci, in un personale stile classico-pop-jazz, che ha avuto notevoli riconoscimenti dalla critica. Grazie a questo nuovo progetto si aprono diverse finestre attraverso cui sperimentare nuovi format di concerti, basati principalmente sull’alternanza di musica appartenente alla tradizione classica con alcuni brani tratti dall’album: una formula che è stata accolta con grande favore da un pubblico sempre più ampio, eterogeneo e… giovane.

E’ stata inoltre realizzata una versione per orchestra sinfonica e trio jazz di alcuni brani del cd, con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu.

Sempre nello stesso anno collabora con il violinista americano Albert Stern, con cui registra un cd di sue composizioni per questa formazione, presso il Morning View Studios a Malibu, in California.

Nel 2014 esce un nuovo album per la Kronos Records di Malta, intitolato “Omaggio a Donaggio”, basato sull’elaborazione di alcuni temi tratti da colonne sonore di film (in particolare di Brian De Palma), di fiction e canzoni del compositore veneziano Pino Donaggio.

L’album ottiene il massimo punteggio dalla rivista specializzata “colonnesonore.net” e viene presentato in prima assoluta a New York presso l’Opera America Center, in presenza di illustri personalità del mondo del Cinema e del Musical, come Maury Yeston. Il compositore di Broadway la definisce una “classica-jazzista, che esegue i propri brani, scritti con un’evidente impostazione classica, come se fossero improvvisati”.

Al rientro in Italia decide di realizzare l’omonimo spettacolo per video e pianoforte in cui la sua musica diventa la colonna sonora di alcuni cortometraggi, realizzati per l’occasione dall’artista trentino Eddy Serafini. La musica si racconta attraverso le immagini, reinterpretate e filtrate dalla sensibilità del video artista, e viceversa, con l’obiettivo di creare un affascinante contrappunto tra immagine visiva e immagine sonora.

Il giorno di Natale dello stesso anno riceve un’inaspettata telefonata dal Maestro Ennio Morricone che si complimenta per la sua elaborazione pianistica di Nuovo Cinema Paradiso, riconoscendole talento e sensibilità.

Nel 2015 riceve il “Premio Internazionale Apoxiomeno” a Firenze presso il Teatro Puccini, assieme a premi Oscar e personaggi importanti del mondo del cinema, della letteratura e della tv, come Helen Mirren, Taylor Hackford, Abel Ferrara, Robert Edsel, Vittorio Storaro…

Nel 2017 esce il nuovo album “Variazioni”realizzato con il rapper milanese Dargen D’Amico, pubblicato dall’etichetta indipendente Giada Mesi e prodotto da Tommaso Colliva, che mira ad avvicinare due generi musicali differenti, il rap alla musica colta. 

A questo progetto si lega il tour nazionale partito il 20 aprile 2017 e che prevede altre date anche nel corso del 2018.

Recentemente Isabella ha ricevuto il prestigioso “Premio Troisi” al Mare Festival di Salina (madrina Maria Grazia Cucinotta), con la seguente motivazione:                   “Pianista e compositrice, elegante e talentuosa, dà vita a lavori di intensità musicale tra classico e moderno”.